lunedì 30 giugno 2008

[tribe, 1997]
"tutti i giorni, con il sole dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico al domani. ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali" (da Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, di Paulo Coelho, 1994, Rio De Janeiro)
[easy, 2007]
"..digli che la paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. E che nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni, perché ogni momento di ricerca è un momento di incontro con Dio e con l'eternità" (da L'Alchimista, di Paulo Coelho, 1988, Brasile)
[v.i.p., 2004]
"-(...) è naturale aver paura di scambiare per un sogno tutto ciò che hai già ottenuto - - perché, allora, devo ascoltare il mio cuore? - - perché non riuscirai mai a farlo stare zitto (...) -"
(da L'Alchimista, di Paulo Coelho, 1988, Brasile)
[o.b. 2004]
"- gli uomini sognano più il ritorno che la partenza - (...) - Se quanto hai già trovato è fatto di materia pura, non potrà mai marcire e tu, un giorno, potrai tornare. se è stato soltanto un attimo di luce, come l'esplosione di una stella, allora non troverai più nulla quando ritornerai, ma avrai visto un'esplosione di luce e anche solo per questo ne sarà valsa la pena -" (da L'Alchimista, di Paulo Coelho - 1988, Brasile)

domenica 8 giugno 2008

[look, 2004]
"ho paura di realizzare il mio sogno e di non avere poi, più alcun motivo per mantenermi vivo"
(da L'Alchimista, di Paulo Coelho - 1988, Brasile)
[looking beyond, 2007]
"hélène ammise che aveva ragione. in sua compagnia si rendeva conto, non senza irritazione, che per antoine il mondo era molto più ricco che per lei, perché lui vi cercava occasioni di stupore e le trovava"
(da E' una bella giornata di pioggia, di Eric-Emmanuel Schmitt - 2006, Paris)
[eyes, 1997]
"una frase sui treni: l'importante non è dove vanno, l'importante è decidere di prenderli"
(Polar Express)